Oggi a scuola mi è venuto in mano un articolo molto interessante uscito qualche giorno fa su repubblica.
Esso parla di un’intervista fatta ad una reginetta spagnola che stava partecipando ad un concorso.
La domanda che gli è stata posta era “In che anno è stata scoperta l’america?” e la risposta è stata “nel 1780″.
La cosa che ci viene da pensare è che se la giovane regintta della bellezza, non sapeva la data che segnò il passaggio definitivo all’età moderna, molti suoi coetanei non sanno che effettivamente la data di scoperta dell’america è il 1492.
A questa domanda la reginette ha risposto “a cosa serve sapere le date, in fondo sono cose di poco conto”.
Ragionando così potremmo anche non andare più a scuola, tanto a cosa serve studiare la matematica quando abbiamo le calcolatrici che ci forniscono il risultato? A cosa serve l’Italiano se alla fine a leggere e scrivere siamo capaci tutti? E a cosa serve la storia quando basta cercare su Google?
Questo era quanto diceva l’articolo, riflettete su questa parole.
Non lasciamoci contagiare dall’ignoranza!